Passato

… Correva l’anno 1992 quando, in un elegante ufficio notarile di Saronno, alcuni amici fondarono la Ozanam Società Cooperativa Sociale di Solidarietà…

 

Chi sono gli amici?

 

Chi ha avuto questa intuizione e perché?

Che cosa ha spinto a fare questa scelta?
Perché Ozanam?

 

Gli amici sono giovani aderenti alla Società San Vincenzo de Paoli, che dalla fondazione si è occupata principalmente di persone in grande svantaggio sociale.

Alla fine degli anni ’80, le persone richiedenti aiuto erano sempre più giovani, bruciati da percorsi difficili con una grandissima difficoltà socializzante, data anche dalla difficoltà di un reinserimento nel mondo del lavoro (diffidenza, paura, “ignoranza”) che li facesse sentire di nuovo parte di una società positiva e dignitosa.

 

Ecco l’intuizione

Farsi garanti per il lavoro di un altro, di persone che si riaffacciano alla società, di persone fragili al completamento di un percorso difficile, di persona in stato di svantaggio sociale qualunque esso sia.

Ecco l’idea della Cooperativa, che prende proprio il nome da colui che nella prima metà dell’’ 800 ha fondato la San Vincenzo de Paoli: il Beato Federico Ozanam.

 

“CONIUGARE L’ASPETTO LAVORATIVO

CON IL RECUPERO SOCIALEDI PERSONE IN DIFFICOLTà”

 

… 25 ANNI DI …STORIA

 

Correva l’anno 1992 quando, in un elegante ufficio notarile di Saronno, alcuni amici fondarono la Ozanam Società Cooperativa Sociale di Solidarietà…
Uno spazio virtuale (si perché all’inizio non c’era una vera e propria sede) con piccoli contratti reali, qualche commessa per le pulizie, rubata ai più sensibili, due scope e poco più …
Con queste poche cose, in sordina, passo passo,  tenendo sempre le dita incrociate, è iniziata la nostra avventura, questo viaggio bello e a volte “impossibile”, questo susseguirsi di giornate ricche di fatica, di preoccupazioni, di progetti ma soprattutto forti della presenza dell’uomo in tutte le sue sfaccettature, fragilità e forza.

 

Che emozione poter dare quei primi stipendi, frutto di fatica e lavoro, guadagnati con dignità e consapevolezza!!!

 

E così si è partiti, il primo segmento era stato messo, la macchina si era messa in moto …

 

Ecco di nuovo gli instancabili Amici alla ricerca di una Sede, … “una Cooperativa non può non avere una sede” … “se trovassimo dei lavori ancora più semplici potremmo far lavorare anche difficoltà complesse” … “oggi siamo ospiti della Parrocchia, ma non possiamo sempre contare sulla Provvidenza” … … queste frasi echeggiavano nell’ aria.

 

Ma non c’è mai limite alle Provvidenza,  direbbe qualcuno, ed ecco trovata la sede, una piccola palazzina/azienda dismessa a Caronno Pertusella, due piani di mattoni a vista ed un piccolo magazzino nel seminterrato … la cosa non di poco conto? COMPLETAMENTE GRATIS!!!!!!

 

Che dire se non…………….GRAZIE?

 

Ozanam aveva la sua casa, una riconoscibilità importante, una identità … bello poter a quel punto dire
“lavoro alla Ozanam” .

Una brevissima ristrutturazione, due mani di vernice, qualche aggiustamento qua e là, piccoli ritocchi e siamo pronti a partire.

Le pulizie avevano finalmente un magazzino, e la Ozanam poteva aprire senza problemi il suo secondo importantissimo settore.

 

L’apertura dell’ Assemblaggio ha dato alla Cooperativa un respiro ampio e fondamentale, lo spazio per nuovi posti di lavoro, la consapevolezza di una crescita operativa e sociale, piccole lavorazio

ni adatte all’inserimento di operatori anche con residue capacità, IL SETTORE SOCIALE!

 

 

 

E’ stato proprio così;  il numero dei Soci-Lavoratori della Cooperativa è cresciuto, e con lui sono arrivate le diverse commesse che negli anni si sono susseguite.

Un altro grandissimo obiettivo raggiunto, l’inizio di una “struttura” interna e il primo vero sguardo allo sviluppo futuro.

Sono passati più di 20 anni da quel momento, allora alcuni di noi erano solo volontari, alcuni giovanissimi, ma la spinta e lo stimolo a fare, a rendere quella realtà stabile e duratura nel tempo, a renderla davvero socialmente parte di una possibile soluzione alle “povertà” era così forte da sentirne ancora oggi il respiro.

Passato qualche tempo Ozanam decide di cercare una nuova Sede, una nuova Casa.
Sebbene l’accoglienza e l’affetto della prima fossero stati assolutamente calorosi, il desiderio di crescita, di sviluppo, di essere sempre più radicati sul territorio come punto di riferimento per molti, faceva sentire quello spazio così caro anche molto stretto.

 

 

Per questi motivi Ozanam torna nel territorio Saronnese e trova dimora in Via G. Ferraris 26, un vecchio capannone, la vecchia mensa di un grosso complesso industriale, ampi spazi, uffici e soprattutto un forte  stimolo allo sviluppo.

 

 

 

Diventa la nuova sede.

L’Assemblaggio può ripartire con maggiori e diversificate commesse, il personale è in sostanziale aumento, la produttività viene incrementata grazie a nuovi modelli organizzativi interni al laboratorio (linee produttive, postazioni ben distinte).

 

 

Ma c’è molto spazio, molto vuoto, … il capannone è davvero grande, un vero peccato non approfittarne …

Certo non è più gratis, ma nemmeno noi lo siamo e occuparlo tutto vorrebbe dire davvero poter accogliere altri lavoratori, poter assicurare il pane ad altre famiglie, poter avere una identità lavorativa ben inserita nel contesto produttivo saronnese …

INSOMMA TUTTO PORTA A PENSARE AD UN ULTERIORE SVILUPPO … LA MACCHINA SI RIMETTE IN MOTO (siamo nel 1996/1997 a soli cinque anni dalla fondazione)

 

Numerose le domande imprenditoriali:

 

  • Quale direzione produttiva e formativa potrebbero trovare corrispondenza con le richieste del mercato a breve?

 

  • Quali le possibilità di investimento?

 

  • Quali i clienti e come contattarli?

 

Due risposte trovano accoglienza in quel periodo:

 

  1. Dai Comuni vi era una forte richiesta di strutture preparate alla gestione dei SIT (Sistemi Informativi Territoriali)

 

1- NASCE  Infote@m

Una scommessa che ci ha visti per tanti anni protagonisti,all’interno degli uffici Comunali e non, per quanto riguarda archiviazioni informatiche o cartacee, e che ancora oggi ci vede come valido supporto per back-office aziendali oltre che data-entry.

 

 

  1. Una falegnameria artigianale per la realizzazione di oggetti in legno per bambini, o per piccoli interventi di manutenzione o di arredo su misura.

 

 

 

 

Una bella sfida a quei tempi, … la possibilità di creare oggetti finiti da materiale grezzo utilizzando creatività e manualità,  vendere un prodotto proprio o fatto interamente dai nostri ragazzi la rendevano  un progetto terapeutico, oltre che produttivamente interessante … ancora non sapevamo che qualche anno più tardi purtroppo avremmo dovuto fare i conti con gli stracciatissimi prezzi “cinesi”

 

Oggi la falegnameria ha trovato un suo sbocco tra le manutenzioni e l’arredo su misura … con molta fatica sottolineerei, Ikea, Grancasa, e tutti questi mega “Atelier” a basso costo non facilitano il lavoro artigianale.

 

Passa ancora del tempo, ed in questo tempo passano anche diverse persone per la Cooperativa, storie che si intrecciano, macigni che passano da una spalla all’altra, crescita umana e professionale da parte di tutti coloro che fanno parte di questa realtà … Ci si interroga sempre sulla qualità “sociale” ed “educativa” che riusciamo a trasmettere alle persone che si presentano alla nostra porta, su cosa si potrebbe perfezionare o su cosa ancora si potrebbe scommettere …

 

I settori già esistenti crescono e con loro le aspettative, le speranze, …  gli interlocutori cambiano,le “povertà” cambiano,lo svantaggio sociale non è più dato solo da disabilità o percorsi difficili, ma anche da intolleranze verso le diversità di razza o di colore.

 

Accanto a loro la “disoccupazione” comincia a prendere piede con insistenza, creando quella nuova categoria di svantaggio definita semplicemente sociale, ma che colpisce l’uomo come una freccia nella sua dignità, nella sua indipendenza, lo ferisce e lo abbandona.

 

Ed ecco che le richieste si fanno più forti, richieste di aiuto, di risposta ai bisogno di lavoratori capaci, di esperienza, di competenza … compaiono mani abili, con voglia di riscatto, di sentirsi ancora appartenenti alla società,  di sentirsi ancora vivi e utili attraverso il lavoro, quel lavoro che “nobilita l’uomo” .

 

E di fronte a questo Ozanam che fa? Che risposta cerca di dare a queste nuove professionalità perdute?

 

Seguendo un sogno a con un investimento importante, Ozanam apre un altro settore, più complesso, più competitivo, più professionalizzante e oneroso, il settore Verde.

 

 

Si è partiti come all’inizio, in sordina, con pochi attrezzi, ma professionali, qualche appalto e qualche privato, un esperto nel campo e una squadra di personaggi misti e misteriosi, con poche competenze , ma voglia di imparare.

 

Non è stato per nulla facile, all’inizio, spiegare al resto della Cooperativa che gli investimenti sebbene grossi erano ben valutati, spiegare perché ancora creare linee di sviluppo, far vedere la prospettiva futura in un momento in cui tutto sembrava girare al contrario …

 

La start-up di una linea produttiva è sempre un momento difficile e economicamente doloroso !

 

 

 

Ma il tempo ha dato ragione agli scommettitori, il settore è cresciuto, si sono create delle squadre, formati dei Capi Squadra capaci ed affidabili, si sono prese commesse anche azzardate per difficoltà e mole di lavoro, ci si è specializzati in interventi molto professionali e, dove è richiesta una buona competenza, ci si è attrezzati con

professionisti che non solo garantiscono e certificano il lavoro, ma anche formano il personale più promettente.

 

Con il passare degli anni, come già detto, tanti volti e tante braccia sono passate da Ozanam, tante si sono fermate, ma tante hanno poi trovato il loro percorso fuori da qui, molti di questi sono passati anche attraverso  questo settore.

Apparentemente non siamo mai sazi di novità, di sviluppo, di crescita e di umanità, effettivamente tutto questo è talmente gratificante e arricchente per la persona che non si vorrebbe smettere mai …

I successi, le scommesse vinte ti stimolano a continuare, ti fanno rendere conto che non sei al capolinea ma solo ad una tappa del viaggio, ti rendi conto che c’è ancora molto da fare e da realizzare e che nuove esperienze, nuove scommesse non sono altro che una nuova possibilità da offrire a chi lo richiede.

 

Tra il 2005 ed il 2006 Ozanam apre un nuovo settore, quello Cimiteriale.

La partenza è con una grande sfida, il Cimitero di Saronno, uno spazio enorme, tantissimi interventi da fare sia sulle manutenzioni che sui servizi cimiteriali, una competenza molto complessa, è un luogo delicato dove le difficoltà incontrano le sofferenze, dove la gestione delle emozioni provoca reazioni inaspettate, dove i lavoratori di Ozanam, spesso alla ricerca dell’ascolto si ritrovano dalla parte dell’ascoltatore.

 

Una grande sfida per il “popolo” di Ozanam, a fianco di una competenza pratica, scavi, murature, manutenzioni varie su vialetti e spazi verdi, pulizie … un insieme di competenze variegato, una competenza nuova, l’attesa, la pazienza, il conforto, la comprensione … elementi non facili da unire, e che ci hanno messo spesso a dura prova.

 

Ma anche qui siamo riusciti a fare un buon lavoro, ormai siamo nel settore da almeno un decennio, i Cimiteri si sono duplicati e la competenza è cresciuta, sia in campo professionale che umano.

 

Eccoci qui, di nuovo attivi, attivi nella ricerca inarrestabile di crescita, di conoscenza, di competenza, alla ricerca di nuove forme di attività che ci portino a dare sempre più risposte al bisogno, che purtroppo continua a crescere, e allora si da il via a progetti nella ricerca e speranza di avere fondi per nuovi investimenti …

 

La Ozanam, da Cooperativa di tipo B (inserimento lavorativo) diventa Cooperativa mista A e B con l’intenzione di essere non solo un appoggio per l’utente in difficoltà lavorativa, ma di diventare anche un servizio per da risposta ad altre difficoltà emergenti …

 

Si sperimenta lo SFA(L) : Servizio di Formazione all’Autonomia Lavorativa, con l’obiettivo di insegnare alla persona il saper essere un lavoratore prima del saper fare, una competenza apparentemente scontata, ma realisticamente molto sottovalutata, che spesso mette a rischio posti di lavoro anche in aziende più strutturate della nostra.

 

Questo settore/servizio al momento è senza utenza ed in fase di rielaborazione, ma la parte educativa sul lavoro viene applicata ad ogni inserimento lavorativo in Ozanam.

 

 

 

La parte A della Cooperativa è al momento in costruzione

 Un altro importante settore che si è tentato di aprire è quello denominato Retrofitting …

Una buona partenza, anche qui con formazione professionale di base, sembrava essere davvero una nuova scommessa vincente, ma la crisi sopravvenuta proprio in concomitanza

ha reso il progetto di difficile realizzazione.

Il Settore rimane aperto quasi due anni per poi chiudersi…

Ma abbattersi non è nello stile Ozanam, anzi, la crescente richiesta lavorativa, la ormai consolidata struttura, l’esperienza maturata in 25 anni di durissimo lavoro e di scelte, spesso azzardate, a volte deludenti, a volte estremamente brillanti, ci sprona e ci spinge a guardare avanti con un occhio attento …

 

Ed ecco che nel 2016 abbiamo presentato un progetto chiamato“COLORIAMOCI” che ci ha portato al finanziamento ed all’acquisto di macchine per stampa e taglio su tessuto ed ogni tipo di supporto, e alla conseguente apertura, come regalo per i 25 anni di attività, di OzaPrint, il nuovo settore di customizzazione di Ozanam (apertura 2017).

 

Siamo alla start-up, non ancora in grado quindi di definirne lo sviluppo, ma al momento siamo contenti di questa nuova ed ennesima sfida che speriamo ci veda vincenti.

 

Credo che descrivere a fondo il percorso fino ad oggi di Ozanam meriterebbe una descrizione più dettagliata, questo è solo un assaggio delle tappe, ma 25 anni meritano un applauso, un applauso a chi 25 anni fa ha avuto il coraggio di iniziare questo viaggio, a chi lo ha proseguito e a chi lo proseguirà in futuro.

 

 

 

… 25 ANNI DI STORIA … IN BREVE

 

 

Tanto ancora si potrebbe scrivere sul “popolo” di Ozanam, ma, mentre la storia ci parla di fatti avvenuti, per capire veramente ciò che significa Ozanam per chi la vive si dovrebbe viverla ….per cui guardando lo schema sopra riportato pensate che tutto quello che c’è da sapere di più lo trovate scritto ma non scritto tra le righe verticali ed orizzontali del grafico, negli spazi vuoti e se venite a trovarci perfino nei muri che ci circondano…