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Progetto: Progetto retrofitting informatico per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati

La Ozanam si proietta sul mercato informatico con l’intenzione di costituire all’interno della propria organizzazione operativa un nuovo settore: il RETROFITTING INFORMATICO, una sorta di riadattamento e rimessa sul mercato di materiale informatico“usato”, ma non ancora obsoleto a tal punto da non essere riutilizzabile.
il progetto è stato costruito a seguito dell’accurata analisi del mercato e al confronto con lo sviluppo del mercato transalpino da considerarsi come parametro di confronto e punto di arrivo.
Il progetto è stato impostato secondo il seguente schema:

  • Formazione. I soggetti svantaggiati dovranno rigenerare macchine informatiche (computer portatili, computer fissi, monitor, stampanti e probabilmente anche su telefoni cellulari). E’ necessaria dunque, nel biennio del progetto, una formazione specifica di base (preliminare) di circa 135 ore e una formazione continua in itinere di circa 260 ore (modulo hardtop di 80 ore, modulo desktop di 80 ore, modulo stampanti di 60 ore, modulo monitor di 40 ore).
  • Avvio nuovo ramo d’azienda. Per poter avviare il nuovo ramo d’azienda è necessario riorganizzare gli spazi interni alla Cooperativa che verranno dedicati a questa nuova attività; ingegnerizzare la linea; creare un portale di e-commerce; allestire un outlet per la vendita dei prodotti rigenerati. La formazione è stata tenuta da un esperto esterno con competenze tecniche in ambito informatico e competenze specifiche di insegnamento a soggetti svantaggiati.

La Cooperativa, oltre al formatore, ha messo a disposizione le attrezzature, il materiale di consumo e i buoni pasto. La formazione è stata estesa ad un numero superiore di persone rispetto agli inserimenti effettivi al fine di identificare in base alle competenze, alle attitudini e al bisogno i soggetti destinati a collaborare per buona riuscita del progetto.

In merito all’avvio del nuovo ramo d’azienda, sono state previste varie sotto-azioni:

  • Riorganizzazione degli spazi interni. Per poter creare il nuovo ramo d’azienda sono stati destinati degli spazi da dedicare alla rigenerazione delle apparecchiature informatiche. Tali spazi sono già stati individuati e sono all’interno della sede Ozanam. Si tratta di ampi spazi (circa 1.000 mq) riorganizzati e particolarmente adatti a tale attività, dato che sono dotati anche di sufficienti spazi esterni per il carico e scarico dei prodotti;
  • Organizzazione della linea produttiva. Il Gruppo di Lavoro rispetta un determinato schema di lavoro (project management) generalizzato per tutti i di prodotti informatici acquisiti sul territorio oggetto del retrofitting. Tutto il processo è stato studiato per garantire durante tutto il percorso di produzione la massima trasparenza e tracciabilità. Infatti durante tutto il ciclo di produzione sono state previste fasi fortemente codificate tipo valutazione iniziale, ritiro delle apparecchiature, auditing visivo e tecnico tutto al fine di garantire la qualità del prodotto rigenerato e immesso successivamente sul mercato.
  • Allestimento di un outlet. la vendita è stata supportata da un outlet ubicato in prossimità dei locali destinati alla produzione. Lo spazio è stato organizzato e arredato in base alla destinazione d’uso.

A.3 Obiettivi del progetto
Il progetto ha voluto affrontare la problematica dell’elevato tasso di disoccupazione dei soggetti svantaggiati e nel corso di svolgimento è stato necessario confrontarsi con la problematica del mantenimento degli standard occupazionali.
L’idea di partenza di generare nuovi posti di lavoro grazie alla creazione di un ramo d’azienda innovativo ha dovuto tenere conto della rapida contrazione del mercato dell’informatica e della costante riduzione dei prezzi del materiale informatico (soprattutto nella grande distribuzione organizzata).
Da qui il richiamo forte ai principi cooperativistici citati sopra nell’art.1 della L.381/91 per cui posta la competenza del personale formato e addetto ad una lavorazione la cooperativa si impegna per lo sviluppo e la crescita costante affinché nessuna delle persone assunte dalla cooperativa si debbano trovare nella spiacevole situazione di doversi ricollocare. Questo principio vale ora ancora più di prima a fronte della difficoltà economica nella quale ci si trova. Si tenga conto anche delle capacità professionali delle persone e delle proprie difficoltà per cui non è indifferente sapere di poter lavorare in un contesto cd “protetto” come quello della cooperativa piuttosto che in un contesto cd “libero” di altre aziende

A.3 Risultati
Rispetto a quanto preventivato, l’avvio del progetto, a causa dell’attuale crisi economica, ha ridimensionato le aspettative ma non ha modificato l’obiettivo originario.
Nonostante il ridimensionamento dei costi e dei ricavi, la Cooperativa è riuscita a mantenere gli obiettivi principali:

  • avvio di un nuovo settore aziendale green;
  • formazione di 16 soggetti in difficoltà;
  • inserimento lavorativo di alcuni soggetti formati